La vostra giornata inizierà nel profondo silenzio dell'alba, intorno alle 2:00 del mattino. Nell'aria fredda e immobile, inizierete l'ascesa finale alla luce della vostra lampada frontale. Il ritmo sarà misurato e costante. Il percorso prosegue attraverso il nevaio, con l'ultimo tratto fino alla cresta sommitale che risulterà il più ripido. L'obiettivo è raggiungere la vetta (6.470 m) all'alba.
La vista da questo punto offre un panorama sereno e magnifico della catena himalayana, ampiamente considerata una delle più estese di tutto il Nepal. Da questo punto di osservazione, si possono individuare cinque delle sei montagne più alte del mondo. A nord, si scorge la netta piramide scura del Monte Everest (8.848 m) che si erge appena sopra la lunga parete del Nuptse-Lhotse, con il Lhotse stesso (8.516 m) che spicca nettamente. Più a ovest, si può distinguere l'ampia sagoma innevata del Cho Oyu (8.188 m). A est, l'imponente presenza del Makalu (8.485 m), simile a un trono, domina l'orizzonte e, nelle giornate limpide, si può scorgere in lontananza l'imponente massa del Kangchenjunga (8.586 m). Attorno a questi giganti si ergono innumerevoli altre cime, note e sconosciute, tra cui le formidabili pareti del Chamlang e del Baruntse, creando uno spettacolo a 360 gradi che ispira rispetto.
Dopo aver assaporato questo momento nella quiete del mattino, inizierete la lunga e cruciale discesa, un percorso che vi riporterà sani e salvi al vostro rifugio.