Ci si lascia alle spalle le montagne dell'Anti-Atlante e si scivola dolcemente verso le aride pianure ai margini del Sahara. Il paesaggio si apre, diventando più minerale, più selvaggio… il cambiamento di scenario è totale.
Poi appare un villaggio, incastonato nel cuore di uno spettacolare canyon, dove vivono ancora quasi 300 famiglie. Qui non ci sono autobus turistici, né folle. Solo silenzio, rocce color ocra e la vita del villaggio che si svolge al suo ritmo. È uno dei nostri posti preferiti: un luogo raro e tranquillo, perfetto per incontri autentici e semplici conversazioni con la gente del posto.
Parti per una passeggiata attraverso le gole fino alla sorgente e alla sua piscina naturale. A seconda della stagione, puoi nuotare nelle gueltas, queste piscine scavate dal wadi, in uno scenario magnifico.
Sulla via del ritorno, una breve salita conduce a un agadir arroccato su uno sperone roccioso. Questo antico granaio fortificato, straordinariamente ben conservato, un tempo fungeva da rifugio e deposito per gli abitanti del villaggio.
La passeggiata rimane accessibile e senza particolari difficoltà: la chiave è prendersi il proprio tempo, osservare e lasciarsi trasportare dalle sensazioni. Una giornata davvero intensa e, si spera, indimenticabile, che si concluderà con un viaggio in auto di un'ora e mezza fino al vostro alloggio per la notte, situato in una splendida oasi.