Questo tratto del sentiero collega il rifugio Carozzu (1.270 m) al rifugio Ortu di u Piobbu (1.520 m), salendo gradualmente verso le cime più alte del massiccio. Ben presto il sentiero lascia il rifugio e si fa più tranquillo, snodandosi tra massi di granito, macchia mediterranea e panorami sempre più ampi sulle valli. Il percorso alterna tratti su cenge e attraversamenti di piccole conche, offrendo splendide viste sulle creste circostanti.
Dopo una ripida salita iniziale, il sentiero raggiunge il torrente Lamitu, il cui mormorio accompagna il percorso lungo un tratto ombreggiato. Più in alto, le pozze naturali del torrente Melaghia invitano a una sosta, con le loro acque limpide incastonate tra le rocce. La salita si fa poi più ripida, snodandosi attraverso la pineta di Laricio, i cui tronchi dritti e la luce filtrata creano un'atmosfera quasi eterea.
Uscendo dal bosco, il paesaggio si apre improvvisamente e in alto appare il rifugio Ortu di u Piobbu, arroccato su un pianoro roccioso. Gli ultimi metri si snodano in un ambiente più alpino, dando la sensazione di aver davvero guadagnato quota. All'arrivo, l'atmosfera del rifugio, le sorgenti d'acqua e la vista sulle cime circostanti offrono un ambiente ideale per rilassarsi, godersi il panorama e pianificare con calma la tappa successiva del viaggio.