La spiaggia nera
"Ciao Islanda!" – è difficile pensare ad altro mentre apriamo la tenda e ammiriamo lo spettacolare paesaggio che ci circonda! Siamo pronti per iniziare il terzo giorno del nostro viaggio: stamattina possiamo scegliere di fare un'escursione fino al punto panoramico di Dyrholaey, un altopiano roccioso con un enorme arco di pietra che si erge non lontano dalla costa. Da lì, potremo ammirarlo in tutto il suo splendore!
In seguito, dirigetevi verso la spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara, dove i più coraggiosi cammineranno a piedi nudi su questa superficie scura e suggestiva. L'esperienza è quasi surreale: qui, solo il vento impetuoso e le onde furiose rompono il silenzio.
La laguna di Jokulsarlon
Questo pomeriggio percorreremo gli ultimi chilometri fino alla laguna di Jökulsárlón, circondata da infinite pianure verdi. Se ieri, al Circolo d'Oro, ci sembrava di essere in un film post-apocalittico, oggi ci troviamo di fronte a pascoli e serre che si estendono fino all'orizzonte, con il vulcano Hekla a fare da sfondo.
Finalmente giungiamo a questa laguna glaciale, dove il Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d'Europa, scende maestosamente dalle montagne, quasi sfiorando la riva. Ammirare questo gigante di ghiaccio è un'esperienza unica, ancor di più se si ha la fortuna di assistere alla formazione di un iceberg. Come avviene questo fenomeno? Enormi blocchi di ghiaccio si staccano dalla parete del ghiacciaio e galleggiano nella laguna, creando un paesaggio surreale.
Qui, tempo permettendo, è possibile partecipare a un'escursione con un veicolo anfibio: si parte dalla terraferma, si entra in acqua e ci si avvicina agli iceberg. E il momento clou? Salire su un iceberg per recuperarne un pezzo e... assaggiarlo!
Una volta arrivati a Höfn, montiamo le tende. Per cena abbiamo due opzioni: gustare una deliziosa zuppa in un ristorante locale oppure cucinare tutti insieme al campeggio.