Colazione presso la struttura ricettiva.
Attenzione, non siete pronti: questa escursione è senza dubbio una delle più belle di tutte le sierras aragonesi.
Inizieremo di nuovo la giornata scendendo fino in fondo al Mascun; non ci stanchiamo mai di trascorrere la prima mezz'ora in questo scenario.
Poi risaliremo il fiume, lasciandoci alla sinistra il percorso di ieri. Presto arriveremo ai piedi di una ripida salita, dove le meraviglie geologiche si sveleranno da vicino.
Dopo questa fatica, raggiungeremo la periferia del villaggio abbandonato di Otin, da dove ci dirigeremo verso l'inizio della Faja del Mascun.
Questo facile sentiero si affaccia sul fondo del canyon dalle acque color smeraldo, e i numerosi rapaci ci terranno compagnia, tanto da farci venire il torcicollo.
Infine, dopo questa prima traversata, affronteremo l'imponente traversata Raisen, che richiederà tutta la nostra attenzione. Alcuni tratti sono piuttosto esposti, ma se qualcuno soffre particolarmente di vertigini, è possibile saltarla e riposarsi all'ombra dei pioppi.
Al termine della cengia di Raisen, saremo ricompensati raggiungendo la cascata di Lanas, con le sue pozze e la sua cascata tra le rocce ocra. Assolutamente mozzafiato…
Faremo quindi il giro più lungo per tornare al villaggio di Otin senza passare per la cengia di Mascun, e rientreremo al nostro alloggio con gli occhi pieni di ricordi.