L'avventura riprende al Rifugio du Viso, con un inizio emozionante: la salita al Col Seillière, a quasi 2.900 metri di altitudine. Da lì, i più avventurosi possono cimentarsi nella salita del Monte Granero, per godere di un panorama mozzafiato. Infine, una ripida ma incredibilmente pittoresca discesa ci conduce al rifugio Granero, dove ci attende un abbondante pranzo al sacco, con la possibilità di concederci un dolce o un caffè.
Entriamo nella magnifica Val Pellice, scendendo verso la Conca del Prà, un incantevole altopiano che fa parte dell'oasi faunistica del Barant, un tempo riserva di caccia. È qui che il rifugio Willy Jervis ci accoglierà per la notte. Questo luogo non è solo natura: porta il nome di Willy Jervis, un partigiano che combatté coraggiosamente proprio nelle valli che ora stiamo percorrendo. Questa camminata non è una semplice escursione, ma un viaggio nel tempo, tra paesaggi mozzafiato e storie che hanno plasmato queste valli. Un'esperienza che promette di arricchire l'anima e regalare emozioni indimenticabili.