Esploriamo la Terra del Fuoco
I prossimi due giorni saranno interamente dedicati alla scoperta di Ushuaia e dell'incredibile natura che circonda questa città. Un viaggio qui non sarebbe completo senza un'escursione in barca sulle acque del Canale di Beagle, con, da un lato, le cime argentine della grande isola della Terra del Fuoco e, dall'altro, il profilo inconfondibile dei Dientes de Navarino, sull'isola cilena omonima.
Il canale deve il suo nome alla nave che lo attraversò per la prima volta e che, nel suo secondo viaggio, trasportò il naturalista Charles Darwin nella sua spedizione intorno al mondo. Abitata da grandi gruppi di leoni marini (sì, un gruppo di leoni marini in mare si chiama proprio "zattera", mentre sulla terraferma sono chiamati "colonia"), famiglie di lontre e stormi di cormorani (questo è il termine corretto), quest'isola è famosa soprattutto per i pinguini che la popolano. Avrete l'opportunità di passeggiare, accompagnati da una guida locale esperta, tra gli innumerevoli pinguini delle tre diverse specie che vi nidificano ogni anno.
Tornati a Ushuaia, con un po' di fortuna potreste persino avvistare delle balene!
Ma soprattutto, questo è un viaggio di trekking, no? Ecco perché non lascerete la Patagonia senza aver esplorato nuovamente le sue magnifiche montagne. Il secondo giorno potrete scoprire il Parco Nazionale della Terra del Fuoco e scalare il Cerro Guanaco, la sua vetta più alta, da dove godrete di una vista panoramica a 360° sull'intera regione.
Ricordate di portare con voi una cartolina da Ushuaia: dall'ingresso del parco, potete spedirla a voi stessi dall'ufficio postale più a sud del mondo. Per la vostra ultima cena, che ne dite di assaggiare il piatto tipico della regione... il granchio gigante?