Dopo colazione, si attraversa il fiume per raggiungere l'altopiano superiore, che si sale fino al versante occidentale. Attratti dalle scogliere di Makay, si scende poi in un letto di fiume asciutto attraverso un passaggio naturale scavato dall'erosione.
In questo labirinto minerale, il sentiero scorre agevolmente ed è bagnato dalla luce del sole, prima di aprirsi su una foresta ancora incontaminata. Il piacevole attraversamento offre talvolta l'opportunità di osservare numerose specie di uccelli, tra cui il drongo.
Una volta attraversata questa zona boscosa, vi imbatterete nelle imponenti pareti di arenaria gialla che si ergono come bastioni attorno ai canyon aridi. Entrerete quindi in un vasto paesaggio di terreno spettacolare, dove comprenderete appieno la complessità e l'isolamento del Makay, con i suoi innumerevoli canyon, spesso invalicabili.
Uscendo da questo lungo e variegato canyon, si raggiunge il letto di un piccolo fiume, dove a volte è possibile avvistare una coppia di ibis. La giornata si conclude costeggiando questo fiume, fiancheggiato da alte scogliere, mentre ci si avvicina alla foresta di Menapanda e all'area del campo base situata a sud-est del massiccio del Makay.