Se arrivate in stazione, vi verremo a prendere con il nostro minibus. Se arrivate autonomamente, vi forniremo un punto d'incontro preciso, comprensivo di indirizzo o coordinate GPS.
Dopo uno spuntino leggero, prepareremo insieme lo zaino per l'escursione.
Questa prima tappa è un'introduzione davvero piacevole. L'escursione inizia in una splendida faggeta, su un lungo e ampio sentiero forestale con una pendenza relativamente dolce. Lasciamo poi il bosco ed entriamo nel cuore della riserva, in mezzo a un vasto prato. Questa è l'occasione per osservare la fauna locale: marmotte che giocano nell'erba alta, camosci che planano lungo i crinali, aquile e persino gipeti, veri maestri del volo planato.
La seconda parte della salita al rifugio prosegue su un sentiero più stretto. La pendenza si fa più accentuata e si attraversano qua e là piccoli campi di massi, il che richiede un ritmo leggermente più lento e una progressione più tecnica. Infine, si raggiunge il rifugio dal versante nord-est, dopo aver costeggiato il lago sovrastante, senza particolari difficoltà tecniche.